Da IslamaBari è tutto.

 

Ciao mio caro amico virtuale, sono nuovamente qui a pigiare su questa tastiera come una dattilografa degli anni 50. Oggi è il 31 dicembre del 2023, qui stanno già bombardando la città da un paio d’ore, dalla finestra si odono colpi che esplodono: sembra l’audio di uno scenario di guerra, mancano le ulta strazianti.

Che poi questa riflessione puntualmente la rifaccio ogni 31 di fine d’anno… Ma cosa cazzo hanno da sparare?

Negli ultimi due anni ho sentito pacifisti esprimersi e argomentare sulla qualunque, ma questi botti qualcuno li produce e qualcuno li compra?

Tutto sto pacifismo non lo vedo, sarà un’altra moda all’italiana, il pacifismo con il culo degli altri, noi maestri indiscussi.

Inefficace il “bombardamento” sui social (scusate il gioco di parole) di immagini di animali morti a causa delle conseguenze dei botti, che qui non puoi nemmeno definirli botti di fine anno, visto che sparano in continuazione.

Il 31 dicembre si svegliano tutti gli istinti guerrafondai dell’essere umano all’unisono.

L’adrenalina nel colpire e freddare il nulla tra e per le strade, com’è il nulla che alberga nelle loro menti, meriterebbero l’arruolamento nella legione straniera. Che poi se ci rifletto un attimo: Quanti di questi si son fatti riformare per non fare il servizio di leva?

<Dal livello intelletto_culturale la stragrande maggioranza>.

Ecco! Il servizio di leva obbligatorio, andrebbe reintrodotto proprio per loro andrebbero utilizzati come bersagli di tiro, quelli mobili.

Tra un po’ come buona consuetudine mi barricherò in casa, cercando di auto tranquillizzarmi e tranquillizzare i bassotti e la gatta, che come me odiano ogni rumore che rassomigli a esplosioni.

Non so se sto vaneggiando dilungandomi in discorsi senza senso, ma chi ha un Pet in casa lo sa di cosa sto parlando. Fortunati quelli che vivono in eremitaggio e al com’è, non incrociare esseri inutili che vivono solo per consumare ossigeno: votare a destra, sparare stronzate e campare di sussidi.

Già che questi l’arsenale se lo comperano con i soldi dei sussidi, se lavorassero, vorrei proprio vedere come investirebbero il loro salario, se, imbandire la tavola o far saltare in aria il proprio palazzo con ordigni di dubbia provenienza.

Qui sparano e i miei cuccioli sono al sicuro a casa, (no scherzo) con me non è al sicuro nessuno, sia ben chiaro.

Ma fuori sui terrazzi ci sono i randagetti che sono alla mercé di tutti “questi umani” dalla moralità personalizzata, e me ne rammarico. Non bastava la vita di stenti e l’essere trattati come lo smaltimento dell’organico, devono subire ogni anno lo stesso calvario.

O guarda Bloggi i baresi per loro natura non mi stanno affatto simpatici, il 31 dicembre vorrei che festeggiassero tutti insieme appassionatamente su cesso con una gastroenterite da batterio.

E mi fermo qui, il crimine monta e sempre più desidero essere bella, bionda, pazza come un cavallo (che ha visto un porno con Cicciolina da vecchia) e con un piccolo allevamento domestico di draghi incazzati.

Niente auguri!

solo un pensiero a tutti gli animali in difficoltà, ai soli, perché le festività uniscono gli stolti e allontanano i giusti.

Se stai leggendo questo articolo e sei al pronto soccorso, auguri di 365 giorni tutti uguali.

Da IsmamaBari è tutto.

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Pubblicato da lastronzaomofoba

Diario Autobiografico, tra il ridicolo e il paradosso “LaStronzaOmofoba” racconta la sua vita. Tra attacchi di ira, sconforto e qualche bella notizia. L’utilizzo di questo Blog come se fosse un vero e proprio diario. Sperando di far sorridere, riflettere e emozionarvi. PS: Chiedo scusa per le parolacce, ma chi, in fin dei conti non scrive qualche parolaccia nel proprio diario?!

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