I pianeti ci rendono social? Articolo acchiappa like.

Ciao mio caro amico virtuale, fatto di uno e zeri, sono qui un po’ annoiata con un pungente mal di schiena e ho appena preso un antinfiammatorio per un leggero e vertiginoso mal di testa.

Tutto questo mentre la gatta è seduta con il culo sulla testa del bassotto e telepaticamente esclama: PA-TE-TI-CA!

Candy Candy mi spiccia casa, in confronto sono il risultato di decenni di anime per adulti riadattati e censurati dalle reti private in modo da farli passare per programmi per bambini.

Il drama è dentro noi: orfani, matrigne, principesse cadute in disgrazia, tutte con un animaletto con cui parlare.

Io non faccio eccezione: parlo a gatta e bassotti, come se fossero dei dannati delinquenti preadolescenziali, sul filo del <c so bell o mo tjnà mnà jun mbacc>. L’ultima volta che ho fatto una battuta del genere un disagiato del twitter mi ha fatto la morale sul fatto che certe cose non si dicono nemmeno per scherzare.

Va benissimo il politicamente corretto, ma se non avete umorismo, invece di fare i sapienti sui social, rimanete su WhatsApp a inviare immagini della vergine tutta infiorettata con scritto buongiorno a te e che lo spirito possa divampare tra le tue mani.

Sento scemare il mal di testa e mi sto chiedendo se vale ancora la pena scrivere questo SARCASTICO articolo. Sono alle prese con un romanzo di John Grisham dal titolo “Il testamento. Lo sto adorando, naturalmente non farò una disamina anche perché, questo libro è stato pubblicato a fine anni 90, ma se a qualcuno piacesse il genere narrativa giuridica glielo consiglio, si legge una bellezza. Nel frattempo mi è arrivato anche “La sposa gitana” Google, me lo indica come thriller, e chi sono io per contestarlo?

Posso solo dire che gli spagnoli scrivono divinamente.

Ora vi svelerò il vero e unico motivo di questo anomalo articolo, ieri ho visto un video che parlava del periodo giusto a livello astrologico per pubblicare su i social e avere visibilità, visto che vengo ignorata come un’inutile sasso, vediamo se astrologicamente la fanciulla esperta nel settore ci ha azzeccato, userò la Domificazione Whole Sign lei consiglia al posto della Domificazione Placidus che al contrario del primo, le case possono avere grandezze diverse in base alle coordinate di nascita e iniziare in un punto qualsiasi di un segno e terminare in un altro. Sono ascendente sagittario e la mia dodicesima casa cadrebbe interamente nel sagittario ma: con la Domificazione Whole Sign la mia dodicesima andrebbe così a finire nello scorpione e quindi la luna starebbe transitando nell’ottava in leone per entrare tra un’oretta nella nona in vergine. Questa Whole Sign dovrebbe essere un po’ più simile alla domificazione vedica, non fate domande, se siete curiosi andate a cercarvi le nozioni nel web.

Quindi mio dolce amico virtuale fatto sempre di uno e zeri, che in fondo sarei io stessa, questo racconto si conclude qui, alla prossima.

Passo e chiudo

 

 

 

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Pubblicato da lastronzaomofoba

Diario Autobiografico, tra il ridicolo e il paradosso “LaStronzaOmofoba” racconta la sua vita. Tra attacchi di ira, sconforto e qualche bella notizia. L’utilizzo di questo Blog come se fosse un vero e proprio diario. Sperando di far sorridere, riflettere e emozionarvi. PS: Chiedo scusa per le parolacce, ma chi, in fin dei conti non scrive qualche parolaccia nel proprio diario?!

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