Non siamo tutte influencer: La Mia Battaglia con la Bolletta di Enel Energia e Come Ho Trovato una Soluzione!”

Ciao caro amico, custode virtuale dei miei turbamenti emotivi. Ieri mi è arrivata la bolletta di Enel Energia e ho avuto un coccolone. Quando ho visto l’importo di duecento euro, mi è venuto un rigurgito di bile e ho iniziato a immaginare ogni scenario di povertà assoluta. Una Remi non più giovane che si esibisce con i suoi irriverenti e sgraziati bassotti e la gatta dallo sguardo critico. Premetto, amico mio, che la mia routine non è minimamente cambiata, e non parlo di beauty routine ma di routine domestica. Duecento euro e non ho acceso neanche una volta la stufetta a risparmio energetico in questo bimestre. Non ti nascondo che sono stata presa dal panico. Quando si hanno tre cani e una gatta, di certo non si pensa all’uscita con le amiche, ma a raggiungere la fine del mese con qualche euro nel caso servisse il croccantino per i cani o l’umido per la gatta. A un certo punto ho pensato: “Va bene, la pago subito e poi capisco come arrivare al prossimo stipendio”. Ma poi ho riflettuto sul perché dovrei privarmi di questi duecento euro e affannarmi per i prossimi venti giorni? Non amo pagare le bollette dopo la scadenza, anche perché vengono applicate mora e interessi che fanno lievitare la bolletta successiva. Quindi ho abbandonato il mio pensiero autopunitivo, considerando che non ho avuto eccessi e non ho sprecato, e ho deciso di pagare la bolletta dopo o, meglio ancora, quando la cooperativa mi accrediterà lo stipendio; ma a condizione che avrei trovato una soluzione nonostante sia dannatamente abitudinaria e non ami i cambiamenti. Enel Energia deve sparire dalla mia vita il più velocemente possibile. Se Enel Energia non ha rispetto per i suoi vecchi clienti, è giusto che i clienti passino da un’offerta all’altra. Ed è così che, con l’aiuto di Facile.it, ho detto addio a Enel. Pagherò la bolletta con dieci giorni di ritardo, pagherò gli interessi sul ritardo, ma questi individui devono sparire dalla mia vita. Non siamo tutte influencer come Chiara Ferragni. In conclusione, è stata una serata all’insegna del mal di pancia e del “oddio, tutte a me” oltre allo stato d’animo, ora come faccio? E con una lunga chiacchierata con l’operatrice siciliana di Facile.it. Meglio di un bel film, quindi non scoraggiatevi e attivatevi per trovare soluzioni intelligenti. Passo e chiudo.

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Pubblicato da lastronzaomofoba

Diario Autobiografico, tra il ridicolo e il paradosso “LaStronzaOmofoba” racconta la sua vita. Tra attacchi di ira, sconforto e qualche bella notizia. L’utilizzo di questo Blog come se fosse un vero e proprio diario. Sperando di far sorridere, riflettere e emozionarvi. PS: Chiedo scusa per le parolacce, ma chi, in fin dei conti non scrive qualche parolaccia nel proprio diario?!

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